LA DEDUCIBILITA’ FISCALE DELLE SOMME EROGATE DAGLI SPONSOR IN FAVORE DELLE SOCIETA’ ED ASSOCIAZIONI SPORTIVE DILETTANTISTICHE

Le somme corrisposte alle società ed associazioni sportive dilettantistiche, fino al limite di 200.000 euro, costituiscono, in base ad una presunzione assoluta, spesa di pubblicità e non di rappresentanza.
Pertanto, le somme erogate dallo sponsor saranno quindi deducibili, senza che l’Agenzia delle entrate possa sindacarne l’inerenza e la congruità dell’onere.
La Corte di Cassazione ha più volte ribadito, al riguardo, che «in tema di detrazioni fiscali, le spese di sponsorizzazione di cui all’art. 90, comma 8, della I. n. 289 del 2002, sono assistite da una “presunzione legale assoluta” circa la loro natura pubblicitaria e non di rappresentanza, a condizione che:
a) il soggetto sponsorizzato sia una compagine sportiva dilettantistica;
b) sia rispettato il limite quantitativo di spesa;
c) la sponsorizzazione miri a promuovere l’immagine ed i prodotti dello sponsor;
d) il soggetto sponsorizzato abbia effettivamente posto in essere una specifica attività promozionale» (Cass. n. 14232 del 2017), «senza che rilevino, pertanto, requisiti ulteriori» (Cass. n. 8981 del 2017; v., altresì, Cass. n. 7202 del 2017 e nn. 1420 e 13508 del 2018 nonché Cass. n. 22855 del 2018 di questa Sottosezione).


Il Direttore Generale
Dott. Renato Ventresca